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Cos’è un Business Pitch e come si organizza

Per chiunque abbia un’idea di business, il ”pitch” è lo strumento persuasivo per agganciare un potenziale finanziatore per la propria startup.

Il termine inglese ”pitch” è l’abbreviazione della definizione ”elevator pitch”, letteralmente ”lancio con l’ascensore”.

Immaginate di salire in ascensore con il vostro ipotetico investitore e di doverlo convincere a scommettere sulla vostra idea prima che arrivi al suo piano e se ne vada.Il ”pitch” è il discorso che gli fareste nei circa 30 secondi a vostra disposizione.
Si tratta quindi di una presentazione di circa mezzo minuto, studiata talmente bene da convincere qualcuno a finanziarvi.
Va da sé che, se volete fare centro, dovete fare bene i compiti a casa.

Ecco una scaletta che vi sarà utile seguire nella preparazione del vostro pitch.
− Esponete in breve la vostra idea di business e specificate in che stadio di sviluppo essa si trova
− Definite con chiarezza chi sono gli utenti e, in generale, a quale pubblico intendete rivolgervi
− Identificate i vostri competitor diretti e sottolineate in cosa la vostra idea è diversa, cosa offre in più per essere competitiva
− Indicate quale è il modello di guadagno, come insomma la vostra idea produrrà profitto
− Non dimenticate di citare il team di lavoro. Specificare le figure coinvolte nella realizzazione del progetto è un bene soprattutto se la loro professionalità accresce la vostra credibilità
− Chiedete l’investimento che vi serve senza alcun tentennamento. Se credete in ciò che proponete non dovete vergognarvi di chiedere una somma, purché essa sia opportuna. Al contrario, ogni segno di insicurezza potrebbe essere letto come una mancanza di convinzione
− Chiudete la presentazione con una frase che susciti nel vostro interlocutore una visione vincente e soddisfacente del progetto realizzato

Fatta eccezione per l’inizio e la fine del vostro discorso che sono le parti più importanti, a ciascuno dei punti in scaletta non dovrete dedicare più di un paio di frasi ma dovrete scegliere quelle giuste!
Dovrete essere chiari, sintetici ed efficaci. In una parola, dovrete ”convincere”!

Potreste aiutarvi illustrando il vostro discorso con delle slide. In questo caso sarà preferibile scegliere immagini estremamente semplici e chiare. Il vostro interlocutore non dovrà faticare a seguirvi nemmeno per un istante, tutto dovrà sembrargli facile e naturale. Usate concetti forti e parole chiave che non lascino spazio a dubbi o equivoci.

Perché tutto fili liscio, dovrete controllare anche il linguaggio del vostro corpo. Ricordate di mantenere un giusto equilibrio tra serietà, grinta ed aggressività. Sono assolutamente da evitare cose come l’eccessivo gesticolare o il toccarsi il viso e i capelli. Distogliere lo sguardo troppo a lungo dai vostri interlocutori rischierebbe di interrompere quel flusso di energia e concentrazione che invece dovrete sforzarvi di stabilire tra voi e loro. In generale, è vostro nemico tutto ciò che può dare di voi un’idea di ”fiacchezza” come l’incurvare le spalle, l’appoggiarsi agli oggetti o l’appoggiare i gomiti sul tavolo.

Infine, per prendere bene la mira dovrete tenere conto di chi è il vostro potenziale investitore.
Se, ad esempio, è un uomo d’affari abituato a finanziare startup, sarà per voi un punto vincente conquistarne il cuore creando in lui ”la visione” di partecipare alla realizzazione di un progetto di successo.
Se invece dovrete parlare con degli agenti o degli intermediari, dovrete sbloccare la loro naturale diffidenza con un piano tanto chiaro e lineare da apparire infallibile al punto che a loro sembrerà facilissimo spiegare al capo perché vale la pena di investirci sopra.

In ogni caso, curate il vostro pitch tanto da renderlo inattaccabile e affinatelo come un congegno ad orologeria. Il pitch è il primo (e spesso decisivo) passo per trasformare il vostro sogno nel vostro successo.