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Regole per uno Stand Fieristico di qualità

La riuscita di una fiera o di una esposizione dipende da una interessante presentazione dei prodotti nei vari stand che le compongono. Ma cosa prendere in considerazione per realizzare degli allestimenti che siano in grado di catturare lo sguardo dei visitatori? Uno stand deve possedere determinate caratteristiche ed essere progettato seguendo specifici accorgimenti che gli permettano di distinguersi dagli altri e di mettere in risalto i prodotti in esso esposti. Quali sono?

Un messaggio evidente

Il successo di un allestimento dipende da numerose varianti. La più importante è, sicuramente, rappresentata dal chiaro e credibile messaggio che esso deve trasmettere e che deve essere espresso in maniera adeguata, semplice, attraverso una particolare esposizione degli oggetti e degli spazi, con la riproduzione di determinate forme e pareti, arredamento e quanto altro, dipinti con specifici e stimolanti colori.

Che tipo di atmosfera e presentazione lo caratterizzano?
All’entrare nello stand l’ospite deve sentirsi avvolto da un’atmosfera particolare, magari creata utilizzando adeguate tonalità ed un interessante effetto luce; deve essere colpito da quello che osserva e, specialmente, essere in grado di individuare il prodotto più significativo.
Proprio di questo si tratta! Gli articoli, prodotti ed oggetti presenti all’interno dell’allestimento devo essere esibiti seguendo una certa logica gerarchica, un sottolineato ordine di importanza ed, allo stesso tempo, devono giocare, armoniosamente, l’uno con l’altro.

Tutto diventa più chiaro quando si segue un certo ordine!
È importantissimo evitare confusione, con un’infinità di elementi sistemati in modo inadeguato o una disordinata esposizione di colori, considerando che ogni cromia possiede determinati significati ed influenza parecchio l’attenzione, concentrazione o l’animo delle persone.
Creare spazi ben definiti è fondamentale per varie ragioni: sia per far ricadere l’interesse dell’ospite su un particolare oggetto o sul contenuto dello stand, separandolo dal suo contesto, sia perché permette, al visitatore, di far riposare la vista e di riflettere sull’importanza degli elementi che compongono lo stesso allestimento.

Facciamo “innamorare” l’ospite e lasciamogli un bel ricordo
Fin da quando si mette piede in uno stand, l’attenzione dell’osservatore deve esser catturata al 100% da ciò che vede ed essere in grado di prendere atto di ogni oggetto seguendo un filo logico ed informativo.
Quello al quale si punta, in fase di progettazione di una struttura di allestimento, è far sì che il visitatore rimanga colpito e che non si dimentichi, facilmente, di ciò che ha visto, ragion per cui aiutare la sua immaginazione e concentrazione con l’esposizione degli elementi in determinate posizioni e luoghi, all’interno dello stand, è di estrema importanza.

Esibiamo utilizzando determinati criteri espositivi
Riempire in maniera esagerata gli spazi a disposizione è un altro errore che si deve evitare. In questo modo, infatti, l’osservatore si distrae e distoglie la sua attenzione dal fulcro dell’intera esposizione, se mai sia riuscito ad individuarlo.
Anche la noia non è amica degli stand!
Questi ultimi devono essere interessanti, sotto ogni punto di vista e stimolare la percezione dell’ospite. Allontaniamo la monotonia e l’omogeneità, cercando di creare un allestimento all’altezza dei prodotti che vi sono esposti. Diamo profondità e ritmo agli spazi e vedremo che l’osservatore rimarrà impressionato, all’uscita, dal lavoro effettuato e non dimenticherà ciò che ha visto.

Regaliamo pathos e lasciamo una forte impressione nel cuore del visitatore: lo apprezzerà!
Lo stand perfetto deve essere in grado di trasmettere forti emozioni e belle sensazioni, deve essere fautore di sorprese e stupire, al fine di essere associato, anche a distanza di tempo, ad un’immagine positiva di allegria, originalità, di successo. Chi visita lo stand deve sentirsi coinvolto fisicamente ed emotivamente dai prodotti esibiti, deve poterli apprezzare, avvertirne la loro reale fisicità, deve essere in grado di contemplarli ed idealizzarli positivamente per mantenere un buon ricordo degli stessi elementi e dello stand.
In tutto questo ha un ruolo fondamentale il modello architettonico disegnato per realizzare l’allestimento. Preferibile se semplice ed ideato per consentire al visitatore di compiere un percorso netto che gli consenta di osservare, attentamente, l’intero complesso, di credere in quello che vede e di muoversi in tutta libertà seppure seguendo un certo criterio.